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Economia della felicità: come sbarazzarzi del Pil e del mito della crescita perpetua

Article de Dolcevita on line, 19/02/2019

febrero 2019

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Resumen :

Se gli scienziati hanno ragione a dire che il nostro modello di crescita espo­nenziale del Pil è il fattore che sta al cuore della nostra crisi, allora è da qui che dobbiamo partire se vogliamo immaginare un futuro alternativo. Un primo passo cruciale sarebbe quello di sbarazzarsi del Pil come misura del progresso economico e del benessere, sostituendolo con qualcosa di diver­so. Ci sono molti parametri alternativi a disposizione. Per esempio, l’indi­catore del progresso autentico (Gpi, Genuine Progress Indicator) parte dal Pil ma poi aggiunge fattori positivi come il lavoro familiare e volontario, sottrae fattori negativi come l’inquinamento, l’impoverimento delle risorse e la criminalità, e tiene conto della disuguaglianza. Una serie di stati ame­ricani, come il Maryland e il Vermont, hanno già cominciato a usare il Gpi come misura del progresso, anche se in subordine rispetto al Pil. Il Costa Rica sta per diventare il primo paese a farlo, e la Scozia e la Svezia potreb­bero presto seguirne l’esempio.