socioeco.org
Sito di risorse documentarie sull’economia sociale e solidale

Una mappa delle soluzioni di economia sociale e solidale sul sito socieco.org

É tempo di mappe! Ogni giorno nascono nuove mappe: per localizzare i gruppi di acquisto solidale o la mappa dell’Italia che cambia... Un sogno un po folle consisterebbe nel riunire tutte queste mappe su una carta geografica mondiale, organizzata in categorie che permettano di selezionare ciò che interessa. Ma qual’è lo scopo di una carta di questo tipo? Prima di tutto rendere visibile, moltiplicare gli approcci e i punti di vista per mostrare il pullulare di tutte queste alternative che restano spesso nell’ombra.

La mappa delle soluzioni dell’economia sociale e solidale fa parte degli strumenti messi a disposizione sul sito di socioeco.org per rendere visibile l’economia sociale e solidale. La carta permette di mostrare la grande varietà di soluzioni apportate dall’economia sociale e solidale per rispondere ai bisogni delle popolazioni. Essa mostra come l’ESS risponde ai bisogni alimentari e a quelli abitativi, alla domanda di accesso alla salute, all’insegnamento e alla cultura, al bisogno di accedere alla terra e all’acqua, al bisogno di energia e di protezione dell’ambiente. Ma la mappa ha anche un’altra funzione, permette infatti di situare, su un territorio o all’interno di una storia, le soluzioni innovanti trovate per gestire le risorse, produrre, mettere in commercio, finanziare, consumare,usare tecnologie appropriate e riciclare per immettere di nuovo gli scarti di produzione nel circuito economico. E mostra anche come le monete complementari cerchino di rilocalizzare l’economia, quali iniziative dal basso e quali politiche pubbliche favoriscano la collaborazione tra attori con interessi diversi, ma che abitano uno stesso territorio, al fine di produrre un cambiamento su scala più grande, rafforzando il mercato locale contro quello globale.

La mappa delle soluzioni vuole raccontare tutto questo e altro ancora: parlare di progetti più specifici come l’imprenditoria femminile e giovanile; diffondere i media alternativi (spesso poco conosciuti e che diffondono l’informazione sulle iniziative di economia sociale e solidale), i centri di ricerca sull’economia sociale e solidale, le reti di economia sociale e solidale che raggruppano associazioni, enti locali e nazionali e altri attori per moltiplicare l’impatto delle iniziative a livello locale, regionale, nazionale e persino mondiale.

Il secondo obiettivo di questa carta delle soluzioni è quello di fornire una descrizione delle diverse iniziative, mettendo a dispozione ricerche universitarie, articoli, i fomulari on line su socioeco.org., ma anche video, spesso più espliciti di un documento scritto. Mettere on line le storie vissute, descrivere gli ostacoli che si rischia di incontrare, suggerire le soluzioni per sormontarli, raccontare vecchi e nuovi modi di fare e di pensare può servire a riprodurre e moltiplicare le iniziative volte a incoraggiare quella trasformazione sociale che l’economia sociale e solidale promuove.

La carta delle soluzioni funzionerà e sarà uno strumento utile solo se gli attori dell’ESS ci racconteranno le loro esperienze. Facciamo appello a voi tutti: segnalateci un media alternativo, una rete di ESS o un centro di ricerca. Spediteci le vostre storie, scegliete la forma che più vi aggrada o riempiete il formulario (che trovate qui e che potete modificare), spediteci un documento o l’url di un video. Uno ad uno i vostri contributi si aggiungeranno alla carta delle soluzioni abbigliandola dei colori e dei suggerimenti per un futuro migliore.

E per finire, ancora qualche linea per dire che socioeco.org è un sito con 12000 riferimenti testuali, video e sonori, in sei lingue: francese, inglese, spagnolo, italiano, portoghese e potete trovare anche documenti in tedesco. Volete studiare l’economia sociale e solidale? Trovare informazioni su un tema che vi interessa? Guardare una video-conferenza o un documentario che illustra un’esperienza precisa? Aggiungere documenti, tesi, iniziative? Visitate il nostro sito.

Per maggiori informazioni contattare Françoise Wautiez