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Riconciliare economia e ecologia

Dossier :

Preservare la biodiversità

La biodiversità, ovvero la diversità degli esseri viventi (specie vegetali e animali, variazione genetica ed ecosistemi inclusi), è la base della nostra vita sulla Terra. Sempre più ecosistemi sono, tuttavia, deteriorati se non distrutti, intere specie diventano sempre più rare fino a ridursi in via d’estinzione. Le cause fondamentali di questa perdita di biodiversità, oltre alla crescita demografica, sono il frutto del peso schiacciante che il nostro sistema economico esercita su di essa: perturbazione dell’habitat, inquinamento di ogni tipo, eccessivo sfruttamento delle risorse e, in misura sempre maggiore, cambiamento climatico. Le zone desertiche aumentano e sui fondali oceanici intere aree di barriera corallina muoiono. Questa situazione colpisce tutti (costi sulla salute, sulla sicurezza e su altri aspetti del benessere e della qualità della vita), ma colpiscono soprattutto i nuclei familiari più poveri, in zone rurali o costiere, per esempio, spesso più legati agli ecosistemi dai quali ricavano i loro mezzi di sussistenza. Preservare la biodiversità e gestire gli ecosistemi in modo sostenibile sono di conseguenza questioni legate all’eliminazione della povertà. Rappresentano il diritto dei cittadini di esigere dai loro governi e dalle imprese misure e iniziative per proteggere una ricchezza naturale insostituibile.

Transizione energetica

La doppia minaccia del picco petrolifero e del cambiamento climatico, che si va facendo sempre più concreta, spinge i cittadini a scegliere opzioni energetiche alternative, locali, condivise, ecologiche, collettive e cooperative. L’idea della transizione energetica racchiude in sé tre momentiforti. Si tratta in primo luogo di creare una nuova sensibilità riguardo al consumo di energia, promuovendo soluzioni che lo riducano. Bisogna in seguito rompere la dipendenza dall’energia fossile o nucleare. In fine, si tratta di intraprendere una transizione energetica che stabilisca come principio la vicinanza tra la fonte energetica e i luoghi del suo consumo.