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Manuale per un consumo responsabile. Dal boicottaggio al commercio equo e solidale.

Sito de la casa editrice

Francesco Gesualdi, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Italia, 2007

In breve

Il consumo può diventare un’arma formidabile per far cambiare il corso della storia e i consumatori possono avere potere di vita e di morte sulle imprese. Si mettono a nudo gli artifici che si nascondono dietro l’immagine immacolata di molte imprese e si illustrano gli strumenti di boicottaggio, il consumo critico, le campagne di denuncia, il commercio equo e solidale.

Il libro

Comprare un pacchetto di spaghetti al supermercato può voler dire finanziare l’industria degli armamenti e acquistare un barattolo di pelati può contribuire allo sfruttamento dei braccianti africani da parte di una multinazionale: ogni acquisto non consapevole può trasformare il consumatore in complice di imprese che possiedono fabbriche di armi, piantagioni o industrie dove si sfruttano i più svantaggiati, aziende inquinanti, oppure che evadono le tasse o maltrattano gli animali. Scegliere un prodotto con la consapevolezza che dal punto di vista sociale e ambientale non sia condannabile significa chiedersi, ad esempio, se la tecnologia impiegata per farlo sia ad alto o basso consumo energetico, quanti e quali veleni siano stati usati durante la sua fabbricazione, quanti ne produrranno poi il suo utilizzo e il suo smaltimento, in quali condizioni di lavoro sia stato ottenuto e che prezzo sia stato pagato alla manodopera. Invece di farsi semplicemente condizionare dalla pubblicità, i consumatori possono influenzare il comportamento delle imprese. Con opportune strategie (come l’attenzione al commercio equo e solidale o ai marchi di garanzia, fino alle pratiche di boicottaggio) possono riappropriarsi del proprio potere decisionale ed esercitare un consumo critico.

Approfondimento

Lavoro minorile, percosse, negazione dei diritti sindacali, scarichi abusivi, ecco cosa può nascondersi dietro a molti prodotti che compriamo ogni giorno. Ma la casistica è tutt’altro che esaurita: produzione di armi, evasione fiscale, ricorso ai paradisi fiscali, pubblicità ingannevole, finanziamento dei regimi oppressivi, manipolazione genetica. Se i nostri consumi ci rendono involontari complici di tutto questo, sappiamo anche che il consumo può diventare un’arma formidabile per far cambiare il corso della storia e che i consumatori possono avere potere di vita o di morte sulle imprese.

Ecco il messaggio di denuncia e speranza di questo libro, che mette a nudo gli artifici che si nascondono dietro l’immagine immacolata di molte imprese e illustra strumenti di azione quali il boicottaggio, il consumo critico, le campagne di denuncia, il commercio equo e solidale. Conciliare sobrietà e benessere sociale è possibile a patto di mettere in atto, oltre che una rivoluzione tecnologica, una rivoluzione economica per ricreare, secondo una nuova gerarchia di valori, il rapporto tra essere umano e denaro.

Scritto con la precisione del ricercatore e la passione del militante, questo manuale del consumatore critico documenta i comportamenti contestati a imprese come Nike, McDonald’s, Nestlè, gli iniqui meccanismi internazionali che il commercio equo e solidale tenta di cambiare; la storia del boicottaggio, del consumo critico, del commercio equo, le iniziative concrete da assumere per organizzare la resistenza. Un ultimo capitolo, dedicato agli stili di vita, affronta il tema della sostenibilità ambientale e sociale.